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    February 03

    La ricerca della felicità

    American dream allo stato puro. Un papà in difficoltà economiche viene lasciato col figlio dalla moglie e finisce homeless, ma non rinuncia a lottare. E stravince.
    Esordio hollywoodiano di Gabriele Muccino, con risultati sorprendenti.


    Chris Gardner (Will Smith) è un padre di famiglia che fatica a sbarcare il lunario. Nonostante i coraggiosi tentativi di tenere a galla il matrimonio e la vita famigliare, la madre (Thandie Newton) del piccolo Christopher, che ha solo cinque anni (Jaden Smith) non riesce più a sopportare le pressioni dovute a tante privazioni e decide di andarsene. Chris, trasformato in un padre single, continua a cercare ostinatamente un impiego meglio retribuito utilizzando le sue capacità di venditore. Alla fine riesce ad ottenere un posto da praticante presso una prestigiosa società di consulenza di borsa, e sebbene si tratti di un incarico non retribuito, lo accetta con la speranza che alla fine del praticantato avrà un lavoro e un futuro promettente. Privato dello stipendio, Chris e il figlio, vengono sfrattati dall'appartamento e costretti a dormire nei ricoveri per i senza tetto, nelle stazioni degli autobus, nei bagni pubblici o ovunque trovino un rifugio per la notte. Nonostante i suoi guai, Chris continua ad essere un padre affettuoso e presente. E' il figlio (che nel film ha cinque anni ed è interpretato dal figlio vero di Will Smith), a dargli la forza di non mollare, di non rinunciare al suo sogno di una vita migliore.
    E' una di quelle storie che succedono quasi esclusivamente in America: la storia vera di Chris Gardner, un uomo di colore che, in breve tempo, perde tutto: lavoro e moglie. Conseguenze: finisce a vivere per strada con un bambino di soli 19 mesi. Ciònonostante accetta un praticantato senza retribuzione presso una società di broker finanziari. La gavetta è durissima, ma Chris è abile nel suo lavoro e in poco tempo conquista Wall Street. Oggi è il ricco proprietario di una Stock Brokerage di successo. E' da questa storia vera che nasce La ricerca della felicità, primo film americano del regista di L'ultimo bacio, che ha voluto trasformare questa 'american dream story' in qualcosa di più universale: un film sui rapporti umani e su cosa si è disposti a fare per proteggere la vita e il futuro di un figlio. Budget di 60 milioni di dollari, prodotto dalla Columbia Pictures, la colonna sonora è di Andrea Guerra, la sceneggiatura è opera di Steven Conrad (The Weather Man), il film è stato girato a San Francisco ed è ambientato negli anni ottanta.                                                                                      Will Smith è tra i favoriti per la nomination agli Oscar tra i migliori attori.

    Film davvero bello...emozionante...non nego che qualche lacrimuccia è scesa...ma shhhh non ditelo a nessuno tanto al buio nessuno se n'è accorto...Dal mitico Gabriele Muccino non potevo che aspettarmi un bel film! Effettivamente, come la Je continuava a ripetere durante il film (l'avrei uccisa), è un tantinello pesantuccio emotivamente...ma è uno di quei classici film che ti fa pensare...ma anche talmente utopico da sembrare quasi fantascienza! Solo in America possono succedere cose simili  nonostante sia una storia vera...

    In conclusione andatelo a vedere è davvero bello bello in modo assurdo (Derek's Rulez) ! hihihi

    January 25

    Manuale D'amore 2

    "Il primo episodio - L' Eros - ha per protagonista Nicola, un affascinante ragazzo sui 25 anni travolto da una passione viscerale per Lucia che diventa una vera e propria ossessione erotica: il suo sogno proibito, il suo desiderio inconfessabile. Il secondo episodio - La Maternità - è la tragicomica odissea di Franco e Manuela, una giovane coppia che per avere un figlio è costretta a ricorrere alla fecondazione assistita. Protagonisti del terzo episodio – Il matrimonio - sono Fosco e Filippo, una giovane coppia gay che matura la decisione di sposarsi in Spagna. L'ultimo episodio - L' amore estremo - ha per protagonista Ernesto, un uomo di cinquanta anni con una moglie rassegnata, una figlia burina e una vita noiosa. Ma a sconvolgere la routine arriva Cecilia, ventotto anni, un ciclone di vitalità e bellezza."
     
    Visto stasera e devo dire che mi è piaciuto...certo il primo rimane cmq il migliore...ma anke questo ,soprattutto per la presenza del mio Riccardo, che tralaltro in questo film è proprio da bava alla bocca, diciamo che è carino..sicuramente da vedere..tra le varie storie la piu bella è l'ultima con il mitico Verdone ke non delude mai...la storia più divertende ma anche la più dolce..con un finale che non può che lasciare una romanticona come me, con quella strana sensazione e quella piccola stretta allo stomaco, che solo la mia amichetta di pare Jenny, può comprendere...
    Colonna sonora azzeccatissima...la canzone di Elisa Eppur sentire (un senso di te) è davvero bella e rende il finale ancora più magico...
    In conclusione andatelo a vedere!!!
     
    July 12

    09/07/06

    CAMPIONI
    DEL
    MONDOO!!!
    May 04

    Ti va di Ballare? - Take the lead

    Pierre Dulaine è un danzatore di Manhattan che si offre di insegnare ballo da sala ai ragazzi di un liceo pubblico della periferia della città. Gli studenti seguono il doposcuola punitivo per precedenti con la giustizia e rendimento scolastico scarso. Nessun insegnante regge più di una settimana con loro ma Pierre è determinato perché sa che con la danza può trasmettere il rispetto, la fiducia, la speranza di poter credere in qualcosa. E infatti, nonostante l’ostilità iniziale, i ragazzi si appassionano alle lezioni di Pierre e imparano a comunicare tra loro con un linguaggio diverso da quello della violenza, oltre che a ballare il tango e il valzer con variazioni dei loro balli hip hop.

    Ispirato alla storia vera di Pierre Dulaine, e diretto da Liz Friedlander, regista di video musicali e spot pubblicitari alla sua prima prova cinematografica, Ti va di ballare? è un film musicale che alterna scene da videoclip a momenti edificanti sul genere de “L'Attimo Fuggente”, come nella sequenza in cui tutti gli studenti si alzano in piedi per dimostrare di essere pronti a seguire il maestro.
    Una storia di ragazzi e di periferie, di musiche e di balli, che si sviluppa in modo classico dall’opposizione buono contro cattivi, alla redenzione di quest'ultimi, sino al lieto fine.

    Belle le scene di ballo in cui si esibisce un Antonio Banderas che ha ritrovato la forma e convince nei panni del ballerino - mentore che ha ideato un metodo di insegnamento ora diffuso in molte scuole di New York. Buona prova anche per il resto del cast che danza la voglia di vivere fuori dai margini, di farcela per una volta, perché “quando balli è il tuo momento” in scene corali e colorate.

    Katia Nobbio

    Visto ieri sera e devo dire ke mi è piaciuto davvero tanto..sicuramente un film da vedere...bella anke la colonna sonora.. 

     

     

    December 29

    Memorie di una Geisha

    Memorie di una geisha
    Dopo il successo di "Chicago", Rob Marshall torna sul grande schermo con "Memorie di una Geisha" dramma tratto dal best steller omonimo di Arthur Golden e prodotto, tra gli altri, da Steven Spielberg.
    Si racconta la storia della geisha Sayuri, rapita da bambina e costretta a lavorare come serva in una Okiya: la casa in cui vivono le geishe. Il suo spirito ribelle e il desiderio d'amore la porteranno a vivere intense emozioni e grandi dolori, in un periodo, gli anni '30, in cui l'esotico mondo fluttuante, straziato della guerra, cominciava a perdere le sue antiche tradizioni e ad aprirsi al mondo occidentale.
    In questa sua ultima fatica Marshall si è attorniato di esperti e studiosi della cultura giapponese, infatti le scenografie e i costumi, come pure le musiche risultano essere accurate ricostruzioni del recente passato nipponico, anche il cast è eccellente, formato per lo più da star internazionali come Ken Watanabe, Michelle Yeoh e Ziyi Zhang (viste entrambe ne "La tigre e il dragone") e la ormai celebre e pluripremiata Gong Li che interpreta magistralmente la geisha Hatsumomo, rivale di Sayuri, triste e rabbiosa schiava delle convenzioni.
    Questo film racchiude due temi fondamentali: l'arte e la tradizione delle geishe e il desiderio di vivere un amore impossibile della protagonista.
    Sono il mix di amore, gelosia, intrighi, il finto esotismo e il consolatorio lieto fine a far amare al pubblico più romantico "Memorie di una geisha", come è successo per film come "L'ultimo samurai", "La tigre e il dragone" e i film fotocopia che lo seguirono in cui c'è l'occidentalizzazione (e forse banalizzazione) di forma e contenuto di una cultura molto diversa dalla nostra e complessa da capire.

    La frase: "Non diventiamo geishe per perseguire il nostro destino, diventiamo geishe perché non abbiamo altra scelta!".

     

    Un film che non ha davvero bisogno di commenti! A dir poco stupendo! Ho conosciuto un pezzo della cultura giapponese di cui ero totalmente all'oscuro e mi ha davvero affascinato! Sicuramente un film da vedere, che si è guadagnato un posto fra i miei film preferiti.



    November 16

    In Her Shoes - Se fossi lei

    L'altra sera sono andata al cinema con la Vale (no non con me stessa) a vedere appunto In her shoes, film con Cameron Diaz e Toni Colette...
    Devo dire che mi ha stupito...non m aspettavo fosse carino come film, pensavo alla solita cavolata...invece mi è piaciuto! Intendiamoci niente di che, un film leggero, ma divertente!
    Poi una delle protagoniste ha un sacco di scarpe troppo belle!
    Comunque un film da vedere...lo consiglio!
     
    November 14

    Addio Eddie

    Eduardo Gori Guerrero, nasce a Juarez (Messico) il 9 ottobre 1967. Cresce in una famiglia completamente immersa nel mondo del wrestling: famosi Gory Guerrero (il padre), Chavo Sr., Mando ed Hector (i fratelli maggiori), Enrique Llanes (lo zio), Javier Llanes (il cugino) e "Vengador" Hector Mejla e Chavo Guerrero Jr. (i nipoti). Fin da bambino si allena per diventare un wrestler professionista. Nel 1987 debutta nella EMLL (Empresa Mexicana de Lucha Libre), federazione di wrestling indipendente messicana.
    Nella notte del 13 novembre 2005, la tregedia: Eddie Guerrero viene trovato morto in una camera d'albergo a Minneapolis. Si trovava in città per la registrazione domenicale del "WWE Supershow" al Target Center.
    Il lottatore aveva avuto in passato problemi con la droga e l'alcool, problemi che sono stati raccontati in un film dal titolo "Cheating Death, Stealing Life", uscito un anno prima negli USA. All'età di appena 38 anni Eddie Guerrero lascia la moglie Vicky e tre figlie.
     
    Ho appreso la notizia ieri sera da un'amico e inizialmente non ci credevo, poi ho visto la notizia sul televideo.... Sono uscite molte polemiche sulle cause della morte ancora non accertate...io sinceramente non me la sento di polemizzare...quindi l'unica cosa che scrivo sarà: ADDIO EDDIE!